Chi siamo
La bricula è un'Organizzazione di volontariato (ODV) nata nel 2004 a Cortiglione. In questa pagina trovi il suo Statuto, le sue finalità e il significato del suo nome.
Lo Statuto
Aconfessionale, apolitica, apartitica e senza fini di lucro.
Statuto ratificato dai soci fondatori il 24/09/2020, conforme al D. Lgs. n. 117/2017 (Codice del Terzo Settore): La bricula — Museo di Agricoltura, Arti e Mestieri Cortiglionesi a Memoria d'uomo ODV.
Le finalità
Più specificamente l'Associazione persegue i seguenti obiettivi:
- diffondere le tradizioni contadine e artigianali del territorio;
- raccogliere, conservare e restaurare nell'attuale Museo tutti gli attrezzi, mezzi, oggetti, opere e quanto altro è stato usato o realizzato dagli appartenenti alla Comunità;
- promuovere particolarmente i collegamenti con la storia, la cultura e le tradizioni popolari;
- coinvolgere nelle iniziative tutti gli appartenenti alla Comunità;
- curare la realizzazione di pubblicazioni, dibattiti, spettacoli, concorsi e mostre; promuovere e valorizzare la raccolta di libri e testi di autori locali e/o concernenti il territorio.
Il nome «La bricula»
Bricula è il termine dialettale locale per indicare l'antico attrezzo utilizzato per attingere l'acqua dai pozzi, di cui un esemplare, costruito da Bruno Campora, è fotografato sulla copertina del Giornalino. Questo nome è stato scelto dai fondatori a significare la volontà di riportare in evidenza i costumi, le espressioni linguistiche, i vecchi mestieri, i personaggi scomparsi, le tecniche usate in passato.
Su La bricula si raccontano tutte queste cose, attingendole dal pozzo dei ricordi, per tramandarle a chi verrà dopo di noi.